Basta caldaie a gas!

Grazie alle pompe di calore potrai produrre acqua calda in modo più efficiente e sfruttando l’energia elettrica proveniente dal tuo impianto fotovoltaico. Ma non è tutto, la caldaia a gas in estate serve solo a produrre l’acqua calda sanitaria, invece la pompa di calore può essere usata per produrre freddo invertendo il ciclo di funzionamento.

Pompa di calore con kit idronico

Come funziona una pompa di calore?

Ci sono due tipi di pompe di calore ad aria; la più comune è quella aria-aria, che estrae calore dall’aria e lo riversa all’interno o all’esterno di un edificio, a seconda della stagione; segue poi quella aria-acqua, che è utilizzata in ambienti con la distribuzione idrica del calore

Il compressore di una pompa di calore crea la differenza di pressione che permette al ciclo termodinamico di funzionare: esso aspira il fluido refrigerante attraverso l’evaporatore, dove il fluido stesso evapora a bassa pressione assorbendo calore, lo comprime e lo spinge all’interno del condensatore dove il fluido condensa ad alta pressione rilasciando il calore assorbito. Dopo il condensatore, il fluido attraversa la valvola di laminazione che lo porta in condizione liquido/vapore (riduce la pressione del fluido), successivamente rientra nell’evaporatore ricominciando il ciclo. Il fluido refrigerante cambia di stato all’interno dei due scambiatori: passa nell’evaporatore da liquido a gassoso, nel condensatore da gassoso a liquido

Riscaldamento

Il calore è prelevato dall’aria esterna e portato all’interno dell’edificio.

  • Il fluido refrigerante attraversa la valvola di laminazione e diventa una miscela liquido-vapore a bassa pressione. Quindi entra nell’evaporatore, posto all’esterno, dove assorbe calore fino a diventare vapore a bassa temperatura;
  • Il vapore attraversa l’accumulatore, dove è raccolto anche ogni rimanente liquido. Quindi viene compresso, con conseguente innalzamento della temperatura;
  • Il vapore caldo giunge nel condensatore, che è il radiatore posto all’interno dell’edificio (vicino all’eventuale caldaia), e cambia di fase rilasciando il calore di liquefazione. Il liquido ottenuto ritorna alla valvola di laminazione e il ciclo si ripete.
1) condensatore,
2) Valvola di laminazione,
3) evaporatore,
4) compressore.

Raffreddamento

D’estate si inverte il ciclo appena descritto in modo da cambiare direzione al flusso di calore: il liquido refrigerante evapora nel radiatore interno e condensa nel radiatore esterno.

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